mercoledì 11 gennaio 2012

DO.NOT.PANIC. #1



Sveglia alle 4:30 del mattino. Aereoporto, attesa un'ora. Volo per Roma, scomodissimo, un'ora. Aereoporto di Fiumicino, attesa 5 ore. Volo per Dubai, 5 ore. Aereoporto di Dubai, 5 ore. Volo per Trivandrum, 4 ore. Taxi incompetente, 2 ore e mezza. Per un totale di 23 ore e mezza senza 10 minuti di sonno.
Per carita' e' stato interessante, sono salito su un Airbus 380-800, cosi mostruosamente grande da farmi temere che non ce la facesse a decollare, sono passato per lo sfarzo di Dubai, dove a quanto pare la corrente costa poco, vista la quantita' snodata di luci che usano per illuminare strade e palazzi. No la verita' e' che sono ricchi da far schifo, ho visto piu' rolex in 5 ore che in tutta la mia vita. Infine, a prepararmi psicologicamente per il dopo, ho volato sull'aereo piu' scomodo di sempre, stretto in un'economy da pigmei, con una r***a in c**o che ha reclicato il sedile su di me da subito, costrindendomi all'immobilita' su una poltrona concepita da un fottuto sadico, per 4 ore suonate. Ero convinto che sarei collassato per i trombi.

Ma alla fine di ogni volo si atterra, si sbrigano le incombenze al banco immigrazione, si attende il bagaglio per un'ora lasciandosi andare a pessimismi cosmici, e finalmente ci si aspetta che il peggio sia passato. Ma invece il fato e' beffardo, e ti mette elle mani di un tassista che parla solo malealam, con la passione per il suicidio al volante e una conoscenza nulla delle strade.

Devo dire che pero' il viaggio in taxi mi e' piaciuto, il traffico caotico di citta' e' indescrivibile, la segnaletica e' assente, i semafori non eistono, e tutti fanno un po' come vogliono. Ma mentre in Europa il risultato di tale situazione sarebbe una strage, qua stranamente non succede niente. Ti avvicini molto al Nirvana, affidi la tua anima a chicchessia, ma alla fine sopravvivi. Non guidero' mai in India.

Il viaggio oltremodo lungo in taxi mi ha dato anche modo di annusare l'India, e come vi dira' chiunque ci sia stato, questo e' un paese di contrasti, anche nelle puzze. Essenzialmente i tutto si riassume in momenti piacevoli ed altri disgustosi, secondo lo schema:

Odore gradevolissimo di spezie > putrefazione > spezie > plastica in fiamme > spezie >olio di cocco.

Ripetuto all'infinito, non necessariamete in quest'ordine. Quindi se vi va male, potreste beccare 100 metri di pestilenza, che vi faranno temere per la vostra vita anche piu' dell'autista.

Fine parte 1, a domani col il seguito.

PS: se vi state chiedendo che fine abbiano fatto gli accenti, sappiate che queste tastiere non li hanno, e non ho voglia di smanettare con un pc il cui case e' probabilemente veicolo di tetano.

PS2: Appena trovo un pc con una USB funzionante metto anche delle foto.

2 commenti:

  1. L'India è magica e ha in serbo molte sorprese, non farti impressionare dall primo impatto, un guerriero non si arrende mai.
    PS. è facile immaginare chi ha scritto questo commento (il PS by Ire)<3

    RispondiElimina
  2. la tua vacanza sembra diventare un'avventura del tipo Indiana Jones LoL..ciao a Presto Mikiita

    RispondiElimina