Visita in citta' oggi.
Trivandrum, o per i piu' temerari Thiruvananthapuram.
Beh ecco una serie di cose piu' o meno carine.
Essendo un occidentale era ovvio che attirassi gli sguardi della gente, pero' mai mi sarei aspettato che la loro attenzione si concentrasse in buona sostanza su...quello che indossavo ai piedi! Che sia una sorta di feticismo? Oppure le scarpe che indossi ti categorizzano, visto che qua hanno la passione per le caste? Fatto sta che avevo su un paio di Crogs nere, e questo mi e' parso che abbia contrariato piu' di una persona. Era come se si aspettassero minimo degli stivali di coccodrillo. Pazzesco.
Altro giro. Durante il mio pellegrinare per le viuzze del centro, ho notato una cosa molto simpatica. Sono capitato nella via delle ferramenta presumo, perche' una miriade di negozi, dai 2 metri per 2 ai 3 piani vendevano tutti gli stessi prodotto. Ti serve una sega a nastro? Bene, 10 negozi vendono solo quelle, seghe a nastro di tutti i colori e dimensioni. Una scala? Ecco qua il negozio di scale, solo scale. Per me che vengo dal mondo del tutto ovunque, in sovrabbondanza, e' un effetto un po' strano, sembra che il consumismo sia andato di traverso da queste parti, producendo situazioni davvero buffe, probabilmente complice anche la crescita spropositata che sta avendo l'india. Li vedi in bici scassata, con un perizzoma e una camicetta, ma spesso con l'ultimo smartphone uscito. Anche le pubblicita' in tv contribuiscono a dare questa sensazione, perche' reclamizzano prodotti che cozzano terribilmente con la realta' in cui sono inseriti nel girato della pubblicita' stessa. E ti capita di vedere la top model per l'Oreal vestita all'occidentale coi capelli liscissimi uscire dal salone di parrucchieri e camminare su una strada mezza rotta con passanti in perizoma e richshaw che sfrecciano disordinatamente. Indimenticabile.
Passiamo alle locandine dei film, dico solo che ho trovato una chicca indecifrabile, ve la propongo:
Che ne dite? Tamarro sul trono, anfibio in primo piano e guardie svizzere sullo sfondo. Non oso immaginare di cosa parli...
Dimenticavo i pescatori! Qua a Kovalam le barche a remi escono la sera, posano a largo una rete di un chilometro, le cui estremita' terminano ai lati della spiaggia. La mattina presto, prima che i turisti sciamino in spiaggia, questi omini ossuti ritirano a mano le reti, in una sorta di tiro alla fune con le correnti oceaniche. Questo sforzo immane dura quasi 2 ore, e stamattina mi e' capitato di assistere. Mano a mano che la rete stringeva in cerchio avvicinandosi alla riva, sempre piu' curiosi si sono avvicinati per osservare, tanto che a fine operazaioni c'erano almeno 50 persone. Purtroppo pero' come la sacca e' stata tirara a riva, si sono resi conto tutti che il bottino erano si e no 5-10 kili di pesce. In meno di un minuto si sono dileguati tutti, come a voler risparmiare l'umiliazione ai poveri pescatori che avevano tirato come muli tutto quel tempo. Mi e' davvero dispiaciuto per loro.
Trivandrum, o per i piu' temerari Thiruvananthapuram.
Beh ecco una serie di cose piu' o meno carine.
Essendo un occidentale era ovvio che attirassi gli sguardi della gente, pero' mai mi sarei aspettato che la loro attenzione si concentrasse in buona sostanza su...quello che indossavo ai piedi! Che sia una sorta di feticismo? Oppure le scarpe che indossi ti categorizzano, visto che qua hanno la passione per le caste? Fatto sta che avevo su un paio di Crogs nere, e questo mi e' parso che abbia contrariato piu' di una persona. Era come se si aspettassero minimo degli stivali di coccodrillo. Pazzesco.
Altro giro. Durante il mio pellegrinare per le viuzze del centro, ho notato una cosa molto simpatica. Sono capitato nella via delle ferramenta presumo, perche' una miriade di negozi, dai 2 metri per 2 ai 3 piani vendevano tutti gli stessi prodotto. Ti serve una sega a nastro? Bene, 10 negozi vendono solo quelle, seghe a nastro di tutti i colori e dimensioni. Una scala? Ecco qua il negozio di scale, solo scale. Per me che vengo dal mondo del tutto ovunque, in sovrabbondanza, e' un effetto un po' strano, sembra che il consumismo sia andato di traverso da queste parti, producendo situazioni davvero buffe, probabilmente complice anche la crescita spropositata che sta avendo l'india. Li vedi in bici scassata, con un perizzoma e una camicetta, ma spesso con l'ultimo smartphone uscito. Anche le pubblicita' in tv contribuiscono a dare questa sensazione, perche' reclamizzano prodotti che cozzano terribilmente con la realta' in cui sono inseriti nel girato della pubblicita' stessa. E ti capita di vedere la top model per l'Oreal vestita all'occidentale coi capelli liscissimi uscire dal salone di parrucchieri e camminare su una strada mezza rotta con passanti in perizoma e richshaw che sfrecciano disordinatamente. Indimenticabile.
Passiamo alle locandine dei film, dico solo che ho trovato una chicca indecifrabile, ve la propongo:
Che ne dite? Tamarro sul trono, anfibio in primo piano e guardie svizzere sullo sfondo. Non oso immaginare di cosa parli...
Dimenticavo i pescatori! Qua a Kovalam le barche a remi escono la sera, posano a largo una rete di un chilometro, le cui estremita' terminano ai lati della spiaggia. La mattina presto, prima che i turisti sciamino in spiaggia, questi omini ossuti ritirano a mano le reti, in una sorta di tiro alla fune con le correnti oceaniche. Questo sforzo immane dura quasi 2 ore, e stamattina mi e' capitato di assistere. Mano a mano che la rete stringeva in cerchio avvicinandosi alla riva, sempre piu' curiosi si sono avvicinati per osservare, tanto che a fine operazaioni c'erano almeno 50 persone. Purtroppo pero' come la sacca e' stata tirara a riva, si sono resi conto tutti che il bottino erano si e no 5-10 kili di pesce. In meno di un minuto si sono dileguati tutti, come a voler risparmiare l'umiliazione ai poveri pescatori che avevano tirato come muli tutto quel tempo. Mi e' davvero dispiaciuto per loro.
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